Diego della Valle

Diego-della-ValleNoto ai più per essere il patron della Fiorentina, squadra di calcio che milita in Serie A, Diego della Valle è anche un bravo imprenditore, amministratore delegato e azionista di maggioranza di Hogan e Tod’s.

Da giovane ha fatto un’esperienza lavorativa negli Stati Uniti, salvo poi tornare in Italia ed entrare nel 1975 all’interno dell’azienda di calzature fondata dal nonno.

Grazie a importanti azioni di marketing, l’azienda di famiglia si quotò anche in borsa e diffuse i suoi marchi in giro per il globo: Hogan, Fay e Tod’s.

Oltre a questo, Della Valle ha acquisito importanti partecipazioni in tantissime società e settori:

  • nel 1998 ha acquisito il 4% della BNL
  • nel 1999 acquisì una quota maggiore di Generali entrando a far parte del Consiglio di Amministrazione
  • nel 2001 rileva Poltrona Frau
  • nel 2002 acquista la Fiorentina, fallita a luglio di quell’anno
  • nello stesso anno ottiene il 2% di Mediobanca
  • nel 2003 ha acquisito il 2% di RCS, così da poter entrare nel consiglio di amministrazione del Corriere della Sera
  • nel 2007 ha acquisito della quote di Piaggio, Bialetti, Ferrari e Cinecittà

Il successo di Della Valle è tale che arriva a mettere le mani anche sui magazzini di lusso americani Siks Fifth Avenue, uno dei principali distributori di “Made in Italy” negli Stati Uniti. E’ stato nel 2011, invece, che Forbes lo ha inserito nella speciale classifica degli uomini più ricchi al mondo.

Nel 2006 conobbe un momento di difficoltà, quando venne coinvolto nello scandalo di Calciopoli, condannato con l’inibizione per 3 anni e 9 mesi, salvo poi vedersi diminuita la squalifica a 8 mesi dal CONI nel marzo 2007.

Diversi anche i rapporti con la politica, prima con Berlusconi (dal quale però si separò nel 1996), poi nel 2013 in favore di Mario Monti insieme ad altri personaggi del calibro di Marco Tronchetti Provera e Luca Cordero di Montezemolo. Oggi è a capo di un suo partito politico, “Noi Italiani”, che si contrappone a Matteo Renzi.

Un uomo dai tanti interessi e dalla passione smisurata per il suo lavoro, che lo hanno portato davvero lontano. Non c’è che dire, si tratta di un imprenditore da cui imparare davvero tanto.